Come realizziamo i nostri prodotti

Tutti i prodotti DEBAGO sono progettati costruiti ed assemblati nello stabilimento  produttivo  di  Grisignano di Zocco in provincia di Vicenza .
Le elettroniche sono assemblate e testate internamente nel proprio laboratorio e usufruiscono di molti componenti custom made.

Tutti i componenti del telaio sono in alluminio e vengono ricavati dal pieno attraverso macchinari CNC di ultima generazione .
Tutte le parti  ferrose , viteria, punte ecc. sono realizzate in acciaio inox per evitarne il deterioramento.
Anche le lavorazioni di finitura ed assemblaggio vengono realizzate in sede per poter garantire il massimo del controllo e della qualità nella realizzazione del prodotto stesso .

La ripetibilità delle lavorazioni e il rispetto assoluto delle tolleranze costruttive dei diffusori sono fondamentali per arrivare al risultato finale desiderato e garantirne la durata nel tempo.

Il reparto produttivo soddisfa tutte le normative e le certificazioni ISO necessarie per operare in tal senso.

La cella elettrostatica

Trasparenza assoluta

  PATENT PENDING

debago_diffusori_elettrostatici

L’altoparlante elettrostatico è composto da una membrana mobile collocata (per mezzo di un apposito telaio che ne garantisce la giusta tensione e il mantenimento in posizione) all’interno di una coppia di statori:

Statori e membrana sono alimentati da un generatore che provvede a fornire

  • Alla membrana: una tensione continua che determina la distribuzione di una carica elettrica superficiale sulla membrana stessa.
  • Agli statori: una coppia di tensioni uguali ed opposte che generano il campo elettrico responsabile della forza che si sviluppa sulla membrana.

L’azione combinata delle tre tensioni fa si che la membrana sia sottoposta ad una forza che tende a spostarla rispetto alla posizione di riposo. Lo spostamento della membrana a sua volta determina lo spostamento dell’aria circostante e quindi la creazione delle onde di pressione che formano il suono.
La membrana deve essere opportunamente tensionata in modo tale che l’elasticità del materiale garantisca il naturale ritorno alla posizione di riposo, di conseguenza non c’è bisogno di ulteriori sistemi di sospensione, poiché la membrana, sollecitata a spostarsi dalle forze elettrostatiche che si sviluppano nella cella, tende a ritornare automaticamente in posizione di riposo.

Si può dimostrare che la forza che sollecita la membrana è distribuita uniformemente su tutta la superficie e dipende esclusivamente da:

  • Tensione di polarizzazione
  • Tensioni applicate agli statori
  • Distanza fra gli statori e la membrana.

Poiché al crescere delle dimensioni della cella, aumentano in proporzione sia la massa della membrana in movimento sia la forza che si sviluppa su questa massa, ne consegue che al crescere delle dimensioni della cella si osserva:
-Aumento della pressione acustica ottenibile (come conseguenza della maggiore quantità di aria messa in movimento)
-Nessuna riduzione né di banda passante né di velocità di risposta
In linea di principio non ci sono limiti alle dimensioni della cella elettrostatica, e le prestazioni ottenibili (intese sia come banda passante che come accuratezza della riproduzione, velocità, dettaglio, profondità della scena …) sono determinate dall’instaurarsi di una perfetta sinergia con il sistema di pilotaggio.

Il sistema HDFG

High Definition Field Generator

  PATENT PENDING

Nel sistema HDFG , nulla si interpone fra il segnale musicale e la cella elettrostatica
Il sistema HDFG (High Definition Field Generator) è stato sviluppato da DEBAGO per avere un perfetto controllo delle tensioni cosi da mettere il pannello nelle migliori condizioni di funzionamento possibili, ottenendo prestazioni che superano di gran lunga quelle ottenibili con i sistemi classici.
Il sistema HDFG è più di un amplificatore, HDFG è un vero e proprio generatore di campi elettrici che realizza il punto di unione fra le sorgenti audio e i pannelli elettrostatici, l’anello di collegamento fra la riproduzione e la realtà.
HDFG e pannello elettrostatico sono stati sviluppati in contemporanea in modo tale che le loro prestazioni possano fondersi a formare un corpo unico, un assieme indivisibile che partendo dalla riproduzione, traghetta l’ascoltatore all’interno dell’evento musicale, trasferendo tutte le sensazioni e le emozioni proprie dell’esecuzione.
Pannello elettrostatico e HDFG sono fusi nel medesimo telaio proprio a formare un sistema completo, che in ingresso riceve il segnale audio e in uscita regala l’evento musicale.
HDFG è caratterizzato da:

  • Costruzione interamente a stato solido
  • Struttura completamente analogica (gli stadi amplificatori sono tutti in casse A)
  • Elevato rendimento (la potenza assorbita è inferiore ai 30W)
  • Ingresso analogico su linea bilanciata
  • Ingresso digitale da porta UBS (HDSG può essere collegato direttamente al pc/mac) e DAC interno da 32bit/384kHz.

HDFG è stato progettato e realizzato per essere assolutamente trasparente, tant’è che presenta una risposta piatta, uniforme su tutta la banda passante (compresa fra pochi Hz e oltre i 20kHz):

Risposta alle basse frequenze
Risposta fino a 20kHz

Ciò accade in ogni condizione (anche a piena modulazione), la distorsione è sostanzialmente non misurabile:

frequenze

Il risultato dell’interazione fra cella elettrostatica e HDFG è un diffusore a dipolo con le seguenti caratteristiche complessive:

  • Banda passante (a -3dB): 32Hz(*) -18kHz 

(*) il limite inferiore è misurato in ambiente collocando il diffusore a 1.5metri dalla parete di fondo. In aria libera il limite inferiore scende a 22Hz. 

  • Dimensioni: L 63cm –  A 185cm – P 16cm  (40cm alla base)
  • Peso: 35kg cadauna
  • Alimentazione: 220V 
  • Potenza assorbita: 30W
  • Ingresso analogico: linea bilanciata
  • Ingresso digitale: porta USB 2.0 + DAC 32bit/384kHz
  • Sensibiltà in ingresso : 1Vrms per la piena modulazione

Occorre tener presente che il diffusore rientra nella categoria dei dipolo, pertanto ha un’emissione posteriore che, in opposizione di fase rispetto all’anteriore, sfrutta la riflessione sulla parete posteriore la cui distanza determina l’effettivo limite inferiore di banda riproducibile nell’ambiente di ascolto.

Durante il posizionamento occorre infine , trovare il miglior compromesso tra la dimensioni  della stanza e la posizione di ascolto (quella, cioè, che determina la miglior prestazione in termini di ricostruzione scenica e risposta in frequenza) Teoricamente si trova al vertice di un triangolo equilatero nella cui base vengono posizionati  i diffusori. Poiché il risultato dipende comunque dall’ambiente, si consiglia di iniziare con la disposizione della figura seguente  (cercando di mantenere i diffusori ad una distanza minima di 1.5 metri dalla parete di fondo e/o dalle pareti laterali).

Successivamente si possono provare a modificare le angolazioni dei diffusori e allontanare/avvicinare il punto di ascolto

Nota: essendo un diffusore amplificato con un sistema particolare oggetto di domanda di brevetto ,  i dati sull’efficienza e la potenza degli stessi restano protetti da segreto industriale.

MADE IN ITALY
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